COMUNE DI BOJANO

 

BANDO DI CONCORSO

 

 

Per l’erogazione di contributi integrativi a valere sulle risorse assegnate al Fondo nazionale di sostegno per l’accesso alle abitazioni in locazione di cui all’art. 11 della Legge 9 dicembre 1998 n. 431 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”, approvato con Determina n.59 del 28.01.08 - ANNO 2008

 

 

Ai sensi e per gli effetti della legge 9 dicembre 1998 n.431 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo” – art. 11 – comma 8, viene indetto un bando di concorso pubblico per la raccolta delle domande di contributi integrativi a valere sulle risorse assegnate al Fondo regionale n. 663 del 29.05.2000 che applica le disposizioni dell’art. 11 della Legge 431/98 e successive integrazioni e del D.M. LLPP del 07.06.1999 e approva il  “Regolamento per l’erogazione dei contributi integrativi per il pagamento del canone di locazione ed i requisiti minimi dei conduttori.

 

Al concorso possono partecipare i cittadini titolari di contratti locazione regolarmente registrati per uso abitativo, interessati ad un contributo integrativo per il pagamento dei canoni dovuti ai proprietari degli immobili.

 

 

1)      DESTINATARI E REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO

 

Sono ammessi all’erogazione dei contributi  i soggetti che alla data della presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

 

a)      cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Il cittadino  di uno stato non aderente all’unione Europea è ammesso se, da almeno due anni è iscritto nelle apposite liste degli Uffici Provinciali del lavoro o se svolge in Italia un’attività lavorativa debitamente autorizzata;

b)      residenza anagrafica nel Comune cui si riferisce il bando di concorso e nell’alloggio locato per il quale si richiede il contributo;

c)      non titolarità da parte di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico, del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo stesso, i sensi dell’art. 2 lett. C) della Legge Regionale n. 12/98 e successive modifiche ed integrazioni;

d)      titolarità di un reddito complessivo annuo del nucleo familiare anagrafico:

 

d1) – imponibile complessivo, inferiore o uguale alla somma  di € 11.521,12 corrispondente all’importo di due pensioni minime INPS, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione sia non inferiore al 14 per cento;

 

ovvero

 

d2) -  imponibile complessivo, non superiore a quello determinato dalla Regione Molise per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, pari ad 12.883,26, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione sia non inferiore al 24 per cento, così come aggiornato dal Decreto del P.G.R. n° 26 del 20.10.2006

 

Per i  nuclei familiari che includono ultrasessantacinquenni, disabili  o  soggetti con invalidità superiore ai 2/3 i limiti di reddito sopra indicati sono innalzati del 25 per cento;

 

Il reddito da assumere a riferimento è quello risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi valida ai fini fiscali prima della data di emanazione del presente bando ed il valore del canone annuo è quello risultante dal contratto di locazione regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori, aggiornato ai fini del pagamento dell’imposta di registro.

 

 

e)      non aver usufruito di altri contributi pubblici concessi per le stesse finalità;

f)       titolarità di un contratto di locazione regolarmente stipulato ai sensi  dell’ordinamento vigente e regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori, aggiornato ai fini del pagamento dell’imposta di registro relativo ad un alloggio sito nel Comune di Bojano destinato ad uso abitativo primario;

g)      canone mensile di locazione, al netto degli oneri accessori, non superiore a € 309,87  (limite da individuarsi ad opera di ciascun Comune, finalizzato al contenimento  di eventuali lievitazioni dei canoni);

h)      conduzione di un appartamento di civile abitazione iscritto al N.C.E.U. che non sia classificato nelle categorie A/1, A/8 e A/9.

 

I requisiti suddetti dovranno essere riferiti a tutti gli utilizzatori dell’alloggio.

Ai fini della verifica della situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare dovrà essere resa apposita dichiarazione ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 109.

 

 

2)      MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

Le domande di partecipazione devono essere presentate, in forma di dichiarazione sostitutiva a norma della legge 4 gennaio 1968 n.15 e del D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403, compilate unicamente su moduli predisposti dal Comune direttamente presso l’Ufficio Affari Sociali del Comune di Bojano o inviate a mezzo raccomandata A.R., indirizzata al Sindaco del Comune di Bojano inderogabilmente entro il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente bando.

 

Le domande presentate o pervenute dopo la scadenza di cui sopra sono escluse dal concorso, intendendosi valide le domande pervenute per posta con data di partenza nei termini, quale risulta da timbro postale.

 

I richiedenti dovranno compilare il modulo predisposto dal Comune di Bojano fornendo informazioni relative a:

 

 

a)      dati anagrafici del richiedente e del suo nucleo familiare;

b)      il possesso dei requisiti di cui al punto 1) del presente bando;

c)      l’ammontare del canone di locazione e gli estremi relativi al contratto;

d)      l’ammontare del reddito complessivo annuo dell’intero nucleo familiare;

e)      l’indirizzo o la tempestiva comunicazione della variazione di indirizzo, se diverso dalla residenza, al quale inviare tutte le comunicazioni.

 

Si invitano i cittadini interessati a verificare attentamente la corrispondenza dei dati che saranno da loro dichiarati con la documentazione il loro possesso. A questo proposito si informano i cittadini interessati che oltre alle sanzioni penali previste dall’art. 26 della L. 15/68, (su cui si richiama l’attenzione data la gravità delle stesse – pena a carattere detentivo  anche fino a 5 anni e multe pecuniarie) qualora da eventuali controlli emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, i dichiaranti decadranno dai benefici eventualmente ottenuti (art. 11 D.P.R. 20.10.98 n. 403).

Ai sensi  dell’art. 10 del D.P.R. 20.10.98 n. 403 l’eventuale attestazione dell’handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3 comma 3 della L. 104/92 o l’attestazione dell’invalidità superiore al 66%, non possono essere sostituite da altro documento.

Il richiedente dovrà altresì dichiarare di avere conoscenza che, nel caso di corresponsione della prestazione, potranno essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite anche attraverso il confronto dei dati in possesso degli uffici competenti e del sistema informativo del Ministero delle Finanze.

Il richiedente esprime altresì il consenso scritto al trattamento dei dati personali ivi compresi quelli sensibili ai sensi dell’art. 6, comma 2, D.Lgs. 109/98.

 

3)      ISTRUTTORIA DELLE  DOMANDE E FORMAZIONI DELLE GRADUATORIE

 

Il Comune entro trenta giorni dalla data di scadenza del bando procede all’istruttoria delle domande pervenute e formula le graduatorie provvisorie degli ammissibili in base alle due classi di reddito su cui si articolerà la concessione del contributo.

 

Le graduatorie relative alle due fasce di reddito (punto 1 – lettera d1 e d2)  sono formulate sulla base dell’ordine decrescente dell’incidenza del canone di locazione sul reddito del nucleo familiare, assumendo il valore del rapporto alla seconda cifra decimale arrotondata per difetto, e sulla base del reddito pro-capite del nucleo familiare più basso.

 

Nell’ambito di ciascuna classe di reddito sono attribuiti, specificatamente,i seguenti punteggi:

 

A.     Nucleo familiare con reddito imponibile inferiore o uguale a € 11.521,12 di cui al punto 1 – lettera d1:

 

A1 – con un incidenza del canone annuo di locazione  superiore al 14% sul reddito complessivo annuo imponibile, si assegna 1 punto per ogni 2 punti percentuali interi  superiori al 14%;

-         oltre l’incidenza del 30% si assegnano comunque massimo 8 punti;

 

A2 – con reddito annuo imponibile complessivo pro-capite del nucleo familiare:

 

fino a € 1.549,37                                                                                          punti  5

da € 1.549,37 a € 3.098,74                                                                          punti  4

da € 3.098,74 a € 4.648,11                                                                          punti  3

da € 4.648,11 a € 6.197,48                                                                          punti  2

da € 6.197,48 a € 7.746,85                                                                          punti  1

oltre € 7.746,85                                                                                           punti  0

 

B.     nucleo familiare con reddito imponibile non superiore a quello determinato dalla Regione per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica pari ad € 12.883,26 di cui al punto 1) – lettera d2:

 

B1 – con una incidenza del canone annuo di locazione superiore al 24 % sul reddito complessivo annuo imponibile del nucleo familiare, si assegna 1 punto per ogni 2 punti percentuali interi superiori al 24%;

- Oltre l’incidenza del 40% si assegnano comunque massimo 8 punti  (D.G.R. n° 1368 del 18.10.2004);

 

B2 – con reddito annuo imponibile complessivo pro-capite del nucleo familiare:

 

fino a € 1.549,37                                                                                          punti  5

da € 1.549,37 a € 3.098,74                                                                          punti  4

da € 3.098,74 a € 4.648,11                                                                          punti  3

da € 4.648,11 a € 6.197,48                                                                          punti  2

da € 6.197,48 a € 7.746,85                                                                          punti  1

oltre € 7.746,85                                                                                           punti  0

 

 

Nella graduatoria di spettanza, a parità di punteggio, saranno collocate prima le domande che evidenziano un reddito del nucleo familiare più basso.

 

Le graduatorie provvisorie sono affisse all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi, entro i quali possono essere presentati al Comune ricorsi o eventuali richieste di rettifica del punteggio. Nei 15 giorni successivi alla scadenza del termine sopra indicato, il Comune, esamina le opposizioni, approva le graduatorie definitive, che sono  affisse all’albo pretorio, e le trasmette alla Regione per consentire la ripartizione dei contributi.

 

 

4)      ENTITA’ E  MODALITA’ DI EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

 

1)      L’entità del contributo integrativo, per il pagamento del canone, da concedere annualmente a ciascuno dei nuclei familiari collocati nelle graduatorie, viene determinato in misura tale da ridurre l’incidenza del canone sul reddito, secondo un principio di gradualità che favorisca i nuclei familiari con elevata percentuale di incidenza del canone sul reddito e con redditi pro-capite bassi, nonché con riferimento ai seguenti criteri:

 

§         Per i nuclei familiari in possesso di un reddito imponibile annuo complessivo inferiore o uguale alla somma di € 11.521,12 corrispondente a due pensioni minime INPS  l’incidenza del canone di locazione sul reddito va ridotta fino al 14% ed il contributo da assegnare non può, comunque, essere superiore a € 3.098,74 annui;

 

§         Per i nuclei familiari in possesso di un reddito annuo imponibile complessivo inferiore o uguale  12.883,26 non superiore all’importo regionale vigente per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e determinato ai sensi dell’art. 2, lett. e), della L.R. 04.08.1998, n. 12, e successive modificazioni ed integrazioni, l’incidenza del canone di locazione sul reddito va ridotta fino al 24% ed il contributo da assegnare non può, comunque, essere superiore a € 2.324,06 annui (D.G.R. 1368 del 18.10.2004).

 

2)      Prioritariamente, nell’ambito di ciascuna graduatoria, i contributi saranno assegnati a conduttori di alloggi, in possesso dei prescritti requisiti minimi richiesti, nei confronti dei quali risulti emesso provvedimento di rilascio dell’immobile e che, entro i termini di presentazione della domanda, abbiano proceduto a stipulare nuovo contratto di locazione ad uso abitativo con le modalità previste dalla legge n. 431/98.

 

3)      In subordine alla priorità di cui al precedente punto 2), il contributo è concesso secondo l’ordine di priorità di ciascuna graduatoria e fino ad esaurimento dei fondi che saranno assegnati al  Comune dalla Regione.

 

4)      Il contributo verrà erogato con decorrenza 1° gennaio 2006 per i contratti già in essere a quella data. Per i nuovi contratti stipulati successivamente, il  contributo verrà erogato con la stessa decorrenza prevista dal contratto.

 

5)      In presenza  di reddito inferiore al canone annuo, il Comune verificherà, prima dell’erogazione del contributo, l’effettiva  situazione economica e sociale del richiedente anche tramite i Servizi Sociali o altra struttura comunale demandata.

 

 

5)  ALTRE DISPOSIZIONI

 

§         L’erogazione del contributo resta condizionato all’effettivo trasferimento  nelle casse del Comune di Bojano dei fondi da parte della Regione Molise.

§         Per l’anno di riferimento 2006 la liquidazione avverrà previa dimostrazione dell’avvenuto pagamento del canone.

§         L’ente erogatore provvede ad ogni adempimento conseguente alla non veridicità dei dati dichiarati (art. 4, comma 7. Decreto Leg.vo 109/98).

§         Ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403, l’Amministrazione Comunale procederà ad idonei controlli, avvalendosi degli organismi preposti, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.

 

 

I Comuni provvedono all’emanazione del Bando Pubblico entro il trentuno gennaio di ogni anno.

 

 

 

Bojano lì 28 gennaio 2008

 

 

                                                                             IL RESPONSABILE DEL SETTORE I° FF

                                                                                            Dott. LA BANCA Alfonso